domenica, 29 Gennaio 2023

TourFOR5G – Diario di viaggio, Genova

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Francesca Santoro
Classe '95. Cultrice di linguistica generale, scrittrice in erba, lettrice appassionata. Ama i bei film e le serie tv, ma non più dei suoi gatti. Teinomane convinta.

Siamo arrivati alla quarta tappa del TourFOR5G, che ci ha accompagnato in questo 2022. Uno anno fa, a dicembre 2021, eravamo Napoli. Siamo arrivati a Genova (qui il video integrale) pochi giorni prima di Natale, in un’atmosfera fredda e festiva.  

Ci ha ospitato il maestoso Palazzo Tursi, con i suoi affreschi e giochi di luci suggestivi. Le decorazioni ottocentesche del Salone di Rappresentanza fanno da cornice alla discussione.

Claudio Velardi, Presidente FOR, ripercorre le tappe del Tour: Napoli, Roma, Firenze, per tutta la penisola.

Anche Andrea Razeto, Presidente del Comitato Piccola industria Confindustria Genova fa un salto indietro nel tempo, al lockdown per la pandemia da Covid-19, un momento difficile che abbiamo superato. Ricorda che la necessità di rimanere nelle nostre case ha portato una forte spinta all’innovazione e alla digitalizzazione. Le imprese fra il 2019 e il 2021 hanno aumentato gli investimenti nel digitale, ma per incrementare ancora di più gli investimenti c’è bisogno di molto lavoro sulle infrastrutture.

Infine, Razeto ha sottolineato che i porti turistici in zone non densamente popolate hanno bisogno di connessioni adeguate, “se le coste fossero connesse, aumenterebbe anche la sicurezza in mare per le barche e si favorirebbe il turismo costiere. Ma la spinta alla digitalizzazione non può che passare per un’adeguata infrastrutturazione, e il 5G è un fattore fondamentale”.

Anche Matteo Campora, Assessore Transizione Ecologica e Smart City del Comune di Genova riconosce l’importanza del 5G, “una grande opportunità per città e comuni: permette di scambiare dati velocemente e le sue applicazioni migliorano la qualità della vita dei cittadini”.

La mobilità è uno degli esempi in cui il 5G può dare il suo contributo: consente di gestire meglio i flussi e tutto ciò che riguarda la mobilità e il trasporto pubblico locale. Campora ricorda che fino a qualche anno fa l’atteggiamento nei confronti del 5G era più diffidente, mentre adesso quella fase è stata superata. Ma solo tramite la formazione può essere incrementata la consapevolezza che il 5G può migliorare la vita nelle città.

L’enorme valore del 5G è dato dalla sua bassa latenza”, sottolinea Paola Girdinio, Professore Universitario e Presidente del Centro di Competenza Start 4.0. “Si parla di internet of things e altri vantaggi, ma la possibilità di trasmettere dati e informazioni in tempo reale è ciò che permette l’applicazione in ambito dei trasporti e medico”. Il 5G può salvare la vita delle persone, un luminare a New York può offrire supporto in tempo reale ai medici a Genova. La diffusione del 5G può aiutarci a vivere meglio. Infrastrutture, medicina a distanza, agricoltura di precisione, sono solo alcuni dei campi che possono essere supportati dalle tecnologie digitali.

Queste tecnologie non hanno bisogno solo di tecnici, ma anche di sognatori e visionari”. Così Serena Bertolucci, Direttrice di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura che sottolinea il legame che può sussistere fra reale e virtuale. La tecnologia, con i suoi strumenti – ricordiamo, ad esempio, il metaverso – aiuta a includere il maggior numero di persone possibile all’interno di un ecosistema culturale. Nonostante i sistemi di pensiero diverso, che a volte allontanano tecnologia e cultura, questi due ambiti devono cooperare e allearsi.

Dal punto di vista geopolitico Genova può essere al centro di tante opportunità. Per Raffaella Paita, Capogruppo Azione/Italia Viva nel Senato della RepubblicaInnovazione significa offrire servizi digitali ai comuni dell’entroterra, agli studenti, ai cittadini. Alle persone fragili, con la telemedicina e l’intreccio di dati sanitari”. Si può fare con gli investimenti – pensiamo al PNRR -, con il dialogo e il dibattito. Abbiamo in passato trattato con veridicità e rigore scientifico anche il tema collegato al rischio sanitario della diffusione di queste tecnologie.

In conclusione, il Presidente di Inwit, Oscar Cicchetti, tira le fila degli interventi, notando che c’è accordo unanime sulla necessità di avere spazi digitali. “Le infrastrutture sono fondamentali per avere spazi digitali appropriati”. Le infrastrutture di telecomunicazioni sono la fibra e le torri radio, che sono lo “scheletro” di 4G e 5G. Inwit si occupa delle torri, e in particolare si occuperà a Genova delle aree rurali per offrire a tutto il territorio gli stessi servizi. Anche Palazzo Ducale ha scelto Inwit per realizzare la copertura interna, e Cicchetti assicura che continueranno a investire e costruire nelle aree rurali e nelle aree costiere del genovese.  “Genova è un’icona dal punto di vista della capacità realizzativa. Crediamo che con questa capacità di realizzare le cose riusciremo a concludere i nostri progetti sulla città al meglio“.

Alla prossima tappa del TourFOR5G!

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