lunedì, 15 Agosto 2022

TourFOR5G – Diario di viaggio, Firenze

Da non perdere

Francesca Santoro
Classe '95. Cultrice di linguistica generale, scrittrice in erba, lettrice appassionata. Ama i bei film e le serie tv, ma non più dei suoi gatti. Teinomane convinta.

È nella splendida cornice di Palazzo Medici Riccardi, dimora di Lorenzo il Magnifico e delle opere di grandi artisti, che si è svolta la terza tappa del TourFOR5G (che è possibile rivedere qui). 

Arte, cultura e innovazione si incontrano a Firenze e come potevamo noi di FOR e Inwit non passare anche per questa città?

Santa Maria del Fiore, il Campanile di Giotto, Santa Maria Novella: sono questi i nostri compagni di Tour, che ci osservavano immutati e imponenti, mentre fra le mura della Sala Nicola Pistelli  ascoltiamo l’introduzione “ottimista e razionale” del Presidente di FOR, Claudio Velardi.

La parola, poi, al Sindaco Dario Nardella che dà una panoramica dei lustri di Firenze in ambito digitalizzazione e innovazione. Firenze ha ospitato il G7, è in cima alle classifiche delle smart city, è prima città cashless del Paese. La smart city è totale, dunque, non è soltanto hotspot e Wi-Fi, ma anche digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni e del sistema scolastico. È inclusione e superamento del digital divide, promozione di start up. È rigenerazione urbana. È anche 5G, una sfida che non può che guardare a sostenibilità, innovazione e inclusione sociale.

Giovanni Ferigo, Amministratore Delegato di Inwit, è sulla stessa lunghezza d’onda: il 5G è un utile strumento per il superamento del digital divide. Banda larga, bassa latenza, sensori. Questo è il 5G, un vero “triangolo virtuoso”. La smart city non è solo una città “intelligente”, ma è una città vivibile per tutti i cittadini. 

Meno incidenti stradali, tempi di trasporto abbattuti, risparmio di acqua, abbattimento delle emissioni di CO2 grazie alla banda larga. Sono queste le promesse delle smart city. Inwit si è occupata della copertura del Museo MAXXI di Roma, del museo di Pietrarsa a Napoli, e anche della copertura indoor degli spazi del G20. In ottica sostenibilità, Inwit ha costruito una torre completamente in legno vicino Milano. 
Città più vivibili significa anche città più sostenibili.

Per Antonella Mansi, Presidente del Centro di Firenze per la Moda Italiana, nel mondo delle aziende e dell’industria la parola “innovazione” è un mantra, irrinunciabile per la crescita, anche alla luce della competizione globale che caratterizza il settore. La digitalizzazione conferisce più capacità di resistenza alle imprese, e l’implementazione delle macchine permette una maggiore tutela dell’ambiente e delle persone per cui è indispensabile un infrastruttura, condizioni di base di una completa digitalizzazione. 

Non poteva mancare un rappresentante della cultura e dell’arte fiorentina: Eike Schmidt, Direttore della Galleria degli Uffizi, e non c’è bisogno di altre presentazioni. Schmidt guarda già oltre, guarda al 6G, ai metaversi (sì, al plurale!). Le aziende, i musei, devono essere pronte per il futuro, devono già essere pronti ad accogliere le tecnologie del domani. Ben vengano i musei digitali, che danno anche una spinta in più a quelli fisici – e non li penalizzano, anzi.

Il quotidiano sarà investito dalla tecnologia, useremo gli avatar in videoconferenza, indosseremo vestiti “virtuali” durante le riunioni. Il mondo fisico e il mondo virtuale saranno, un giorno, perfettamente integrati. 

Firenze è la città più smart d’Italia. A ribadirlo è Cecilia del Re, Assessora Ambiente, Innovazione Tecnologica, Fiere e Congressi. La tecnologia è compagna nell’amministrazione dei territori e della città. Con l’irrigazione smart – con un sensore che avvisa quando il terreno ha bisogno di essere irrigato – si può risparmiare fino al 30% di acqua all’anno. In tema rifiuti, la digitalizzazione ha permesso di aprire un canale di comunicazione col cittadino, con l’utenza: a Firenze, i comportamenti virtuosi sono premiati grazie a un sensore posto sui cassonetti. Una misura che ha aumentato la raccolta differenziata da 53.8% al 79%. 

L’incontro si chiude con l’auspicio dell’Assessora di poter fare scuola insieme, di fare rete. FOR, Inwit, privati e amministrazione.

Alla prossima tappa del TourFOR5G!

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