mercoledì, 04 Agosto 2021

CHECK UP MEZZOGIORNO: CONTINUA LA RISALITA

Da non perdere

Continua, trainata dalle imprese, la risalita del Mezzogiorno. È la fotografia scattata dal Check Up Mezzogiorno di metà anno che Confindustria e Srm (Centro studi del Gruppo Intesa Sanpaolo) dedicano all’economia e alla società meridionale. Secondo il report dopo un 2015 che ha visto crescere le regioni del Sud più della media nazionale, le anticipazioni relative al 2016 confermano la tendenza alla crescita moderata, che dovrebbe proseguire anche nella prima parte del 2017. Continua la crescita del Pil (+0,9% nel 2016), su livelli non molto lontani da quelli del 2015 (+1%), trainata dall’industria in senso stretto. Il report segnala però che quattro indicatori su cinque, ad eccezione dell’export, sono ancora al di sotto dei livelli pre-crisi.

«Serve un grande piano per i giovani, intergenerazionale, per farli entrare nelle fabbriche. Non si può continuare a parlarne senza fare niente. Basta chiacchiere, servono i fatti», ha detto il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, chiudendo la presentazione del Check up Mezzogiorno. «Dire che gli diamo la pensione è offensivo. Prima di tutto serve il taglio del cuneo fiscale per 3 anni per i nuovi assunti che costerebbe un terzo del progetto pensioni di cui abbiamo sentito parlare negli scorsi giorni». La questione giovani, soprattutto al Sud, rischia di essere il “detonatore” del futuro. «Se vogliamo risolverla dando le pensioni ad altri e un contentino ai giovani – ha sottolineato Boccia – siamo sulla strada sbagliata. Le generazioni passate dovrebbero essere più generose, è ora che comincino a pensare ai loro figli».

Continua a leggere l’articolo su Il Sole 24 Ore.com

- Advertisement -spot_img

Talk For

F&NEWS