martedì, 22 Giugno 2021

Dalla terapia genetica una pelle nuova

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Alcuni medici, in Europa, hanno usato la terapia dei geni per sviluppare fogli di pelle sana che hanno salvato la vita di un ragazzo di 7 anni da una malattia genetica che aveva distrutto gran parte della sua pelle. Non è stato questo il primo utilizzo del trattamento, che aggiunge la terapia dei geni ad una tecnica sviluppata per far crescere gli innesti cutanei sulle vittime di ustioni. Ma si trattava di gran lunga della maggior superficie del corpo mai coperta per un paziente con un disturbo genetico: ben nove metri quadrati. La malattia del ragazzo, l’epidermolisi bullosa giunzionale, provoca pelle estremamente fragile che brucia e si lacera, ed è soggetta a infezioni e cancro della pelle. Il ragazzo rischiava di morire, ma con questa terapia si è ripreso. Due anni dopo due trattamento, continua ad avere una pelle sana, conduce una vita normale e gioca persino a calcio.

Continua a leggere l’articolo di Denise Grady sul New York Times.

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