mercoledì, 04 Agosto 2021
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Mediabias

Servizi gratuiti e valore d’uso di Google

Aleggia sui media un racconto pigro e stanco (qui, qui e qui), una tra le tante narrazioni facili che non fanno altro che allontanarci dall’obiettivo di riuscire a capire come gira realmente il mondo. Un racconto secondo cui la società consumistica non “ragiona” appieno sui suoi consumi e sulle conseguenze degli stessi,...

Perché non servono leggi contro le fake news

Ieri la Commissione europea ha proposto una serie di misure per affrontare il problema della disinformazione e della diffusione di fake news su internet. La Commissione identifica come fake news: quella informazione rivelatasi falsa, imprecisa o fuorviante concepita, presentata e diffusa a scopo di lucro o per ingannare intenzionalmente il pubblico, e che può arrecare...

Quello che il sentiment non dice

In data 17 aprile “Il Sole 24 Ore”, in collaborazione con Reputation Manager  -  la società italiana più sofisticata nel campo dell’analisi social e web, e anche quella più in vista  -  ha provato a calcolare quanto il caso Cambridge Analyticaavesse influito sulla web reputation di Mark Zuckerberg. A quanto pare, se precedentemente...

Big Four: ma è vero che danno troppo poco lavoro?

Fra le sfide che i grandi player del tech dovranno affrontare nei prossimi mesi c’è anche quella di rispondere a chi le mette sotto accusa per la disparità fra il capitale accumulato e il numero di posti di lavoro generati. Ecco tre velocissimi punti che aiutano ad inquadrare il fenomeno in...

L’inquinamento secondo il Corriere

Nell’ormai consueta rubrica dalla sua “Dataroom”, Milena Gabanelli questa settimana si occupa di e-commerce e inquinamento. L’articolo prova a calcolare l’effetto ambientale dell’esplosione dell’e-commerce negli ultimi anni, e sembra sottintendere che, dopotutto, se possiamo rimanere sul divano e ordinare pigramente il superfluo da multinazionali che non pagano le tasse e sfruttano i...

A cosa assomiglia il Movimento 5 Stelle?

La classe dirigente del paese richiede urgentemente un ricambio generazionale: nuove idee, nuove proposte e (soprattutto) nuove facce cui affidarsi nei momenti più duri. Il giornalismo non è da meno. E se infatti in molti ne hanno le scatole piene dei vecchi soloni che albergano negli studi televisivi da...

Facebook, la caduta dell’infallibilità papale

Dunque: Cambridge Analytica, come qualsiasi azienda di marketing che opera sul web, ha sfruttato i dati che gli utenti gli hanno volontariamente  -  ma forse meno coscientemente  -  concesso (dal momento in cui hanno accettato le condizioni dell’app utilizzata da CA) per carpire gusti dei propri consumatori. Solo che...

Le fake news non sono le notizie più virali

L’Economist riporta un corposo studio del MIT, dove si sostiene che le fake news viaggiano mediamente online 6 volte più velocemente delle notizie vere. La ricerca, condotta dal Laboratory for Social Machines del MIT, ha esaminato ogni tweet inviato tra il 2006 e il 2017, utilizzando modelli statistici per classificare i tweet come “falsi” o “veri”...

Il voto nel Sud: differenza tra correlazione e causalità

In politica come in sociologia il presentarsi di 2 fenomeni (x e y) contemporaneamente porta istintivamente a credere che questi siano l’uno la causa dell’altro (ne abbiamo parlato poco tempo fa riguardo gli incidenti stradali). La metodologia statistica ci ricorda invece che la correlazione non significa necessariamente causalità. Nella maggior parte dei...

Candidati premier, “ma de che”?

Prendiamo i giornali dal 1 gennaio del nuovo anno e oggi 2 marzo, fine di una campagna elettorale tra le più brevi e disordinate che si ricordino nella storia della Repubblica. La locuzione “candidato premier” è comparsa, ossessivamente, per ben 1340 volte. 79 le prime pagine che l’hanno utilizzata...

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