lunedì, 20 Settembre 2021

BONUS ENERGETICO, IL M5S CHIEDE CAMBIAMENTI ALLE MODALITÀ DI ACCESSO

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“Assumere iniziative per prevedere che l’erogazione dei bonus energetici per gli utenti domestici in stato di disagio economico o con grave malattia avvenga in modo automatico senza la necessità della preventiva richiesta dell’utente interessato, al fine di garantire le medesime condizioni di accesso al beneficio da parte della platea degli aventi diritto”.

È uno degli impegni chiesti al governo nella risoluzione in commissione presentata ieri a Montecitorio da Davide Crippa (M5S) in merito ad alcune modifiche per accedere alle tariffe elettriche agevolate (cosiddetto bonus elettrico) per i clienti economicamente svantaggiati.

Nell’atto il deputato ha chiarito che le modalità attuali di accesso stabilite a livello ministeriale fanno sì che i bonus siano attribuiti soltanto da una minoranza degli aventi diritto. Per Crippa i dati offerti dalle associazioni dei consumatori rappresenterebbero una situazione sconcertante: “Secondo uno studio di 15 associazioni dei consumatori, realizzato nell’ambito del progetto Bonus a sapersi, sarebbero circa due milioni le famiglie che potrebbero beneficiare degli sconti e che non lo hanno richiesto; su base annua, nel 2016, solo il 34 per cento degli aventi diritto al bonus elettrico lo ha di fatto richiesto. Di questi, oltre un terzo non avrebbe rinnovato la domanda”.

Alla base delle ragioni della mancata erogazione del bonus, il deputato ha individuato la complessità dell’iter di accesso al beneficio. Da qui all’esecutivo anche l’impegno di valutare l’opportunità di rivedere le condizioni di accesso, sostituendo l’indicatore Isee con un indicatore su base reddituale e tenendo conto delle condizioni socio-economiche nonché dell’ampiezza del nucleo familiare degli attuali beneficiari dei bonus.

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