venerdì, 25 Giugno 2021

Agricoltura Mondo – Guido Fabiani

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Dalla crisi del ’29 e il “lungo crollo dell’agricoltura”, all’intervento dello Stato nel governo del settore, con i modelli sperimentati in USA – il New Deal di Roosevelt – la collettivizzazione dell’Unione Sovietica, e l’autarchia italiana degli anni trenta. E poi la modernizzazione dell’agricoltura negli Stati Uniti e in Europa – i due blocchi egemoni del secondo dopoguerra – la globalizzazione del sistema agro-alimentare a cavallo tra ventesimo e ventunesimo secolo, fino ad arrivare all’avvento delle economie agricole emergenti di India, Cina, Russia e Brasile.

Il professor Guido Fabiani, economista, già fondatore e rettore dell’Università di Roma Tre, assessore allo sviluppo economico della Regione Lazio e presidente del comitato scientifico della Fondazione Ottimisti & Razionali, prende per mano il lettore in un lungo viaggio nell’agricoltura globale che attraversa tutto il novecento.  Il filo conduttore del racconto è un’analisi comparata delle trasformazioni del settore agro-alimentare tra i diversi paesi sviluppati che permette di comprenderne meglio i cambiamenti e le prospettive per il futuro.

Il settore è infatti in rapidissima evoluzione. Solo pochi decenni fa, rappresentava il più importante sistema di accumulo di risorse nell’economia e la fonte principale di occupazione, mentre oggi “limita a poco più di un punto percentuale il contributo alla formazione di ricchezza e all’impiego della forza lavoro.” Un’importanza, dunque, apparentemente limitata, in termini di centralità nelle dinamiche economiche e geopolitiche globali, ma non è così: l’agricoltura, infatti è negli ultimi anni diventata un essenziale “laboratorio di nuove esperienze di modernizzazione post-industriale,” come la produzione biologica, l’agriturismo, la filiera corta, l’agricoltura sociale, l’ecosostenibilità e la valorizzazione delle produzioni tradizionali.

L’innovazione tecnologica applicata ai processi che regolano la filiera agro-alimentare, unita alla sempre maggiore influenza che le economie agricole emergenti esercitano in un quadro di mutate esigenze alimentari delle popolazioni, specie in alcune zone del pianeta, impongono la riflessione circa i nuovi modelli di sviluppo che il settore dovrà adottare. Fabiani indica nella cooperazione e la coesione internazionale la strada per orientare le politiche economiche verso le molteplici esigenze provenienti dall’ecosistema, alla luce della crescita demografica e della riduzione delle risorse naturali: “più cooperazione, più scienza, più tecnologia. Cibo e ambiente avranno sempre bisogno di api”.

Guido Fabiani, Agricoltura-Mondo, La storia contemporanea e gli scenari futuri, Roma, Donzelli, 2015

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