Il Brasile che vuole ma non può innovarsi

“Da qualche parte nel Ventesimo Secolo», nel film “Brazil” (1985), Robert de Niro-Archibald “Harry” Tuttle, faceva saltare il Ministero dei Burocrati. In quell’opera cult distopica, di brasiliano c’era solo la canzone Aquarela do Brasil. Nel Brasile di oggi è stato proprio un ”burocrate”, l’economista e presidente dell’ANATEL (Autorità Nazionale delle Telecomunicazioni) Leonardo Morais, ad investire…